PIANTE SPONTANEE


RICORDIAMOCI CHE ALCUNI PRINCIPI ATTIVI DELLE PIANTE, POSSONO INTERFERIRE O INIBIRE ALCUNE TERAPIE MEDICINALI O POSSONO RISULTARE DANNOSE IN PRESENZA DI DETERMINATE MALATTIE O ALLERGIE. SOPRATUTTO IN PRESENZA DI TALUNE MALATTIE, DOVRA' ESSERE IL MEDICO, A DOVER AVERE SEMPRE CONOSCENZA DI EVENTUALI TRATTAMENTI FITOTERAPICI IN CORSO; ESSI VANNO INTESI SEMPRE COME COMPLEMENTARI ALLA TERAPIA MEDICINALE E NON SOSTITUTIVI.

                    BARDANA

(Arctium lappa)

DA EVITARE IN GRAVIDANZA.

CRESCE LUNGO I BORDI DEI PRATI E I SENTIERI DI CAMPAGNA. È NOTA PER LE SUE NUMEROSE PROPRIETÀ BENEFICHE.

STORIA

IL SUO NOME SIGNIFICA LETTERALMENTE DAL GRECO: ORSO. PROBABILMENTE PER IL SUO ASPETTO PELOSO. IL NOME DALLA FAMIGLIA DI APPARTENZA "LAPPA" SI RIFERISCE AI FIORI CHE SI ATTACCANO FACILMENTE A QUALSIASI COSA LI SFIORI.

SECONDO ALCUNI DATI STORICI, IL MEDICO ITALIANO "PENA" RIUSCÌ A GUARIRE ENRICO III DI CASTIGLIA (1379-1406) DA UNA MALATTIA INFETTIVA DELLA PELLE UTILIZZANDO GLI ESTRATTI DI BARDANA..

PROPRIETA':

DIURETICA

PURIFICA IL SANGUE

RICCA DI CALCIO FERRO E MAGNESIO

CICATRIZZANTE

ABBASSA GLI ZUCCHERI NEL SANGUE

                BORRAGINE

                                                  (BORRAGO OFFICINALIS)

PIANTA ERBACEA ANNUA ALTA DA FINO A 100 CM. FOGLIE BASALI, FIORI BLUACEI A FORMA DI STELLA CON IN MEZZO UN CONO. BISOGNA FARE UN PO' DI ATTENZIONE A QUESTA PIANTA, SPECIE SE SI FA USO DI ANTICOAGULANTI O ALTRI FARMACI. SAREBBE IL CASO, DI CONSUMARLA IN FORMA DI TINTURA MADRE (ESTRATTO FITO TERAPICO MOLTO COMUNE IN COMMERCIO). INTERESSANTI LE SUE PROPRIETA' CONTRO LE ALLERGIE, I REUMATISMI E, SE USATA PER USO ESTERNO DA MOLTI BENEFICI ALLA PELLE.

STORIA:

LA LEGGENDA VUOLE CHE ANTICAMENTE I FIORI DELLA BORRAGINE FOSSERO CANDIDI, MA CHE DIVENNERO DELL' ATTUALE COLORE PERCHÉ VI SI SPECCHIÒ LA MADONNA.

PARE CHE IL SUO NOME DERIVI DAL LATINO "BORUS", USATO PER IDENTIFICARE IL LUNGO MANTELLO DI LANA DI PECORA INDOSSATO DAI PASTORI.

LE CIVILTÀ ANTICHE USAVANO LA BORRAGINE CONTRO RAFFREDDORE, BRONCHITE E REUMATISMI, GRAZIE ALLE SUE PROPRIETÀ SUDORIFERE.

GRECI E LATINI USAVANO LA BORRAGINE ANCHE PER LA CURA DEGLI STATI DEPRESSIVI. GLI ANTICHI ROMANI NEL DECORAVANO LE CASE DOVE SI SVOLGEVA UN MATRIMONIO E LA AGGIUNGEVANO AL VINO COME ANTIDOTO CONTRO LA TRISTEZZA.

MARZIALE LA CONSIDERAVA L'UNICA ERBA CAPACE DI RALLEGRARE IL CUORE DELL'UOMO, E DI DARGLI FORZA E AUDACIA.
IN EPOCA MEDIOEVALE SI INIZIÒ A PENSARE CHE LA BORRAGINE AUMENTASSE ANCHE IL LATTE DURANTE L'ALLATTAMENTO.

UTILIZZI: EVITARE DI CONSUMARLA CRUDA

                                                                                       FRITTATE

PASTE RIPIENE

OLIO DI SEMI (PER USO ESTERNO)

ESTRATTO FITOTERAPICO

BENEFICI:

                               CONTRO I BRUFOLI

                                     REGOLA IL FLUSSO MESTRUALE

PROPRIETA' COSMETICHE

     CAMPANELLA - IPONOMEA -

                                                                 (IPOMOEA STOLONIFERA)

MEGLIO CONOSCIUTE COME CAMPANELLE, LE IPOMEE, AMATE DAI BAMBINI; SONO DELLE PIANTE RAMPICANTI FACILI DA TROVARE IN CAMPAGNA E DA COLTIVARE. ESISTONO DI DIVERSI COLORI, TUTTAVIA LA PIÙ COMUNE È QUELLA BIANCA. IL SUO PRINCIPIO ATTIVO È PSICOATTIVO, QUINDI NON VIENE MOLTO UTILIZZATA IN ERBORISTERIA.

I FIORI DI QUESTA PIANTA SI APRONO DALLA SERA FINO AL MATTINO, ATTIRANDO LE FALENE; LE PIANTE SI POSSONO ARRAMPICARE PER DIVERSI METRI. I COLORI POSSONO ESSERE: AZZURRO, BLU SCURO, BIANCO. SEMPLICE DA COLTIVARE DAL SEME.

BASTA AVER L'ACCORTEZZA DI LASCIARE I SEMI A BAGNO UNA NOTTE E SEMINARLI IN UN VASO CON TERRENO FERTILE. LA CRESCITA E' MOLTO VIGOROSA E VELOCE. LA PIANTA HA BISOGNO DI MOLTA UMIDITA', QUINDI SAREBBE MEGLIO LASCIARE IL VASO ALL' OMBRA ANCHE SE LA PIANTA SI SVILUPPA, CRESCENDO, AL SOLE. PER FARLA ARRAMPICARE BISOGNEREBBE FORNIRLE DEI SOSTEGNI.

           CAROTA SELVATICA

(DAUCUS CAROTA L.)

È UNA SPECIE ERBACEA BIENNALE, CRESCE FINO A 1 METRO, NEL SECONDO ANNO SVILUPPA UN FUSTO ERETTO E RAMIFICATO CON FOGLIE VERDI PROFONDAMENTE DIVISE E VILLOSE. HA GRANDI INFIORESCENZE DETTE "OMBRELLE" DI FORMA GLOBULARE COMPOSTE A LORO VOLTA DA OMBRELLETTE. I FIORI CHE FORMANO LE OMBRELLETTE, SONO PICCOLI BIANCHI E A CINQUE PETALI; IL FIORE CENTRALE È ROSSO SCURO. L'INFIORESCENZA PRESENTA GRANDI BRATTE GIALLASTRE SIMILI ALLE FOGLIE. LA CAROTA COMUNE COLTIVATA (DAUCUS CAROTA L SUBSP. SATIVUS - HOFFM- ARCANG.) È CARATTERIZZATA DA UNA RADICE A FITTONE TUBERIZZATA DI COLORE ARANCIO-ROSSO - INVECE LA CAROTA SELVATICA HA UNA RADICE BIANCASTRA NON EDULE. L´OLIO DEI SEMI È ESTRATTO IN CORRENTE DI VAPORE - MENTRE L´OLIO DELLA RADICE SI OTTIENE PER ESTRAZIONE DEL TUBERO ROSSO E CONTIENE ALTE CONCENTRAZIONI DI CAROTENE.

NEI FIORI SONO PRESENTI DELLE PICCOLE GHIANDOLE PROFUMATE CHE ATTIRANO GLI INSETTI. LE INFIORESCENZE DOPO LA FECONDAZIONE DEI FIORI SI CHIUDONO A NIDO D'UCCELLO. FIORISCE IN PRIMAVERA DA MAGGIO FINO A DICEMBRE INOLTRATO. I FRUTTI SONO DEI DIACHENI IRTI DI ACULEI CHE AIUTANO LA DISSEMINAZIONE DA PARTE DEGLI ANIMALI. LA RADICE È LUNGA A FITTONE DI COLORE GIALLASTRO, A FORMA CILINDRICA, LUNGA 18-20 CM CON DIAMETRO INTORNO AI 2 CM. NEL GERGO COMUNE SI È SOLITI RIFERIRSI ALLA CAROTA COME ALLA PARTE EDIBILE, DI COLORE ARANCIONE, CHE È LA RADICE.

NUTRIENTI

Α-PINENE, Β-PINENE, CAROTOLO, DAUCOLO, LIMONENE, Β-ELEMENE, CIS Β-BERGAMOTENE, GAMMA-DECALATTONE, Β-FARNESENE, GERANIOLO, CARIOFILLENE, METIL EUGENOLO, NEROLIDOLO, VANILLINA, ASARONE, CUMARINA, ACIDI PALMITICO E BUTIRRICO, NICHEL. INOLTRE:

  • IODIO 95 MG
  • POTASSIO 220 MG
  • FERRO 0.7 MG
  • CALCIO 44 MG
  • FOSFORO 37 MG
  • MAGNESIO: 11 MG
  • ZINCO: 2,92 MG
  • RAME (MG): 0,19
  • SELENIO (µG): 1
  • TIAMINA (MG): 0,0